Tecnologia sott’acqua per salvare il mare: il caso WSense, eccellenza italiana del monitoraggio marino
In un’epoca in cui l’emergenza climatica tocca anche gli ecosistemi sommersi, arriva dall’Italia una risposta tecnologica innovativa: si chiama WSense ed è una startup deep-tech che promette di rivoluzionare il monitoraggio ambientale del mare, grazie a una rete wireless subacquea intelligente.
Fondata da un team di ingegneri e ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma, WSense sviluppa soluzioni per comunicare in tempo reale sott’acqua, superando una delle barriere principali del mondo marino: la mancanza di connessioni efficienti e stabili.
Cosa fa WSense?
Attraverso una rete di sensori interconnessi, WSense raccoglie e trasmette dati ambientali come:
- livello di ossigeno
- salinità e acidità dell’acqua
- temperatura e correnti
- stato dei fondali e della flora marina
Questi dati vengono inviati istantaneamente a piattaforme cloud, dove possono essere analizzati da enti pubblici, ricercatori e aziende che si occupano di infrastrutture costiere, acquacoltura o energia marina.
Perché è una rivoluzione sostenibile?
- Monitoraggio continuo e zero impatto: I sensori sono a basso consumo e non interferiscono con la fauna marina.
- Prevenzione degli sversamenti: rilevano cambiamenti chimici prima che si verifichino danni ambientali
- Tutela della biodiversità: aiutano a proteggere habitat delicati come praterie di Posidonia o barriere artificiali.
- Controllo delle infrastrutture: le reti WSense monitorano dighe, porti e impianti offshore per sicurezza e sostenibilità.
Dove viene usata in Italia?
- Puglia e Salento: sensori installati nelle aree marine protette per prevenire danni da turismo e inquinamento.
- Liguria: applicazioni in acquacoltura sostenibile per il controllo delle condizioni delle gabbie ittiche.
- Sardegna e Toscana: progetti con enti locali per monitorare gli impatti del cambiamento climatico sui fondali.
WSense è stata anche protagonista al Festival Green&Blue 2025, dove ha presentato il suo sistema in grado di gestire anche dati da droni subacquei e boe intelligenti.
Il mare non ha voce, ma ora ha una rete che lo ascolta
Questa tecnologia non serve solo a “controllare” il mare, ma ad ascoltarlo. Raccogliere dati in modo sostenibile significa conoscere meglio gli ecosistemi marini e agire in modo più consapevole per proteggerli.
Italia Gas e Luce crede in questo futuro blu 💙
Come azienda attenta alla sostenibilità ambientale, Italia Gas e Luce sostiene e promuove l’innovazione che tutela l’ambiente. Tecnologie come WSense rappresentano un passo avanti concreto per un’energia che rispetta la natura, anche quando è sommersa.
