Supereroi per l’Ambiente: il lato green del Lucca Comics & Games 2025

Supereroi per l’Ambiente: il lato green del Lucca Comics & Games 2025

In Italia Gas e Luce crediamo che anche i piccoli gesti possano generare un grande cambiamento. Per questo, quando un evento culturale abbraccia la sostenibilità ambientale, non possiamo che accoglierlo con entusiasmo. 
Dal 29 ottobre al 2 novembre 2025, torna il Lucca Comics & Games, uno dei festival più amati in Italia e nel mondo. Quest’anno, tra fumetti, cosplay e giochi, spicca un progetto che parla direttamente al cuore di chi ama il pianeta: “Supereroi per l’Ambiente”. 

Lucca Comics & Games 2025: fantasia, cultura e sostenibilità 

Ogni anno, Lucca si trasforma in una città-festival dove fumetti, gaming, cinema, arte e creatività si incontrano in un’atmosfera unica. 
Con oltre 300.000 visitatori, il Lucca Comics è ormai un punto di riferimento per chi ama la cultura pop, ma anche un luogo dove si sperimentano nuove idee di partecipazione e responsabilità. 

Nel 2025, le mura storiche di Lucca diventano ancora una volta teatro di eventi, mostre e incontri, ma anche di azioni concrete per l’ambiente, grazie alla collaborazione tra il Comune, il Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Sistema Ambiente e il team del festival. 

Supereroi per l’Ambiente: quando il cosplay diventa eco-eroico 

L’iniziativa “Supereroi per l’Ambiente” unisce la passione per il cosplay con la sensibilità ecologica. Durante il festival, i partecipanti in costume sono invitati a raccogliere rifiuti lungo le mura urbane, trasformandosi così in veri paladini dell’ambiente. 

👇 Come funziona l’iniziativa 

  • I partecipanti possono ritirare kit per la raccolta (guanti, pinze e sacchetti) presso il “Banco dell’Ufficio Scolastico” tra le 9:00–11:00 e 14:00–16:00. 
  • È possibile scattare una foto mentre si partecipa alla pulizia e inviarla via WhatsApp al numero indicato sul sito ufficiale. 
  • Le foto più creative e significative verranno premiate da una giuria per impatto visivo, messaggio ambientale e originalità del costume. 
  • L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Sistema Ambiente, Comune di Lucca e Lucca Comics & Games. 

Perché questa iniziativa è un esempio di sostenibilità creativa 

“Supereroi per l’Ambiente” è più di una semplice attività simbolica: è una vera azione di sensibilizzazione ambientale che coinvolge migliaia di persone. 
Ecco perché ci piace parlarne su IGL Magazine: 

  • Crea consapevolezza in modo divertente e partecipativo. 
  • Coinvolge i giovani, il pubblico più sensibile ai temi del futuro. 
  • Unisce cultura pop e green attitude, due mondi che insieme possono cambiare le abitudini di tutti i giorni. 
  • Dà visibilità a un messaggio positivo: ogni persona può essere un supereroe, anche solo raccogliendo una bottiglia di plastica. 

Anche tu puoi essere un supereroe per l’ambiente 

Mentre ti immergi nel mondo di fumetti e fantasia del Lucca Comics & Games 2025, ricorda che il potere di cambiare il pianeta è nelle mani di ognuno di noi. 
Come Italia Gas e Luce, vogliamo continuare a sostenere e raccontare iniziative che mettono al centro l’energia pulita, la comunità e il rispetto per l’ambiente. 

👉 Diventa anche tu un supereroe dell’ambiente: basta un gesto, un’azione, una scelta sostenibile. 

Raccolta differenziata: piccola guida per fare la differenza ogni giorno

Raccolta differenziata: piccola guida per fare la differenza ogni giorno

Ti sei mai chiesto dove finiscono i tuoi rifiuti dopo averli buttati nel bidone?
La risposta dipende proprio da te — o meglio, da quanto bene fai la raccolta differenziata.

Spesso pensiamo che basti separare plastica, carta e vetro per “fare la nostra parte”, ma dietro a un gesto così semplice si nasconde uno dei pilastri più importanti della sostenibilità ambientale.
Ogni bottiglia, lattina o foglio di carta differenziato correttamente può tornare a nuova vita, riducendo gli sprechi e l’impatto sul pianeta.

Perché è così importante differenziare

Fare la raccolta differenziata non serve solo a “tenere pulito”:

  • Riduce i rifiuti in discarica, abbassando le emissioni di CO₂ e i costi di smaltimento.
  • Permette il riciclo dei materiali, creando nuova materia prima senza sfruttare ulteriori risorse naturali.
  • Promuove l’economia circolare, dove ogni oggetto ha una seconda vita.

In Italia, ogni cittadino produce in media oltre 500 kg di rifiuti all’anno. Una buona differenziata può trasformare gran parte di questi in risorse preziose.

Come fare una raccolta differenziata efficace

Ecco alcune regole base, semplici ma fondamentali:

🟦 Carta e cartone

  • ✅ Sì: giornali, scatole, confezioni pulite, quaderni.
  • ❌ No: carta unta, plastificata o scontrini (che contengono sostanze chimiche).

🟩 Vetro

  • ✅ Sì: bottiglie, vasetti, barattoli.
  • ❌ No: ceramiche, specchi o cristalli (hanno composizione diversa).

🟨 Plastica e metalli

  • ✅ Sì: bottiglie, flaconi, lattine, barattoli, tappi.
  • ❌ No: giocattoli, posate o oggetti in plastica dura o contaminata.

🟫 Organico

  • ✅ Sì: avanzi di cibo, bucce, fondi di caffè, tovaglioli sporchi.
  • ❌ No: olio esausto, plastica compostabile non certificata, ossa grandi.

⚫ Indifferenziato

  • Tutto ciò che non può essere riciclato: assorbenti, cerotti, spugne, mozziconi di sigaretta.

E l’olio esausto? Attenzione a dove lo butti!

Uno degli errori più comuni è versare l’olio da cucina nel lavandino o nel water.
Pochi sanno che un solo litro di olio può inquinare fino a 1.000 litri d’acqua.

L’olio esausto (da fritture, conserve, ecc.) va raccolto in un contenitore, lasciato raffreddare e poi portato alle isole ecologiche o ai punti di raccolta comunali.
Da lì, può essere rigenerato in biodiesel o riutilizzato per la produzione di lubrificanti e saponi.

Un gesto semplice che evita gravi danni all’ambiente e contribuisce al riciclo delle risorse.

Pile e batterie: piccole ma molto pericolose

Anche le pile e le batterie non devono mai essere gettate nell’indifferenziato.
Contengono metalli pesanti (come piombo, cadmio e mercurio) che, se dispersi, contaminano il suolo e le falde acquifere.

Le pile esauste vanno raccolte negli appositi contenitori che trovi:

  • nei supermercati,
  • presso le scuole,
  • nei centri di raccolta comunali.

Da lì vengono trattate in modo sicuro, recuperando metalli preziosi e riducendo il rischio di inquinamento.

Junker: l’app che ti aiuta a differenziare meglio

Hai mai avuto dubbi su dove buttare un oggetto? Bottone della giacca? Tubetto del dentifricio? Cialda del caffè?
Con l’app Junker non avrai più scuse!

Junker è un’app gratuita che riconosce oltre 1 milione di prodotti semplicemente scansionando il codice a barre. Ti dice subito in quale bidone va ogni parte della confezione, in base al tuo comune di residenza.

Funziona in tutta Italia e offre anche:

  • calendario dei ritiri porta a porta,
  • segnalazioni per il ritiro di rifiuti speciali,
  • informazioni sui centri di raccolta più vicini.

È uno strumento perfetto per chi vuole ridurre gli errori di differenziazione e rendere il proprio gesto quotidiano ancora più sostenibile.

Curiosità sulla raccolta differenziata

  • In Italia, il Trentino-Alto Adige è tra le regioni più virtuose, con oltre l’80% di raccolta differenziata.
  • Il vetro può essere riciclato infinite volte, senza perdere qualità.
  • Con 10 bottiglie di plastica si può produrre una maglietta in poliestere riciclato.
  • Il riciclo di una tonnellata di carta fa risparmiare fino a 26.000 litri d’acqua!

Un gesto semplice che cambia tutto

La raccolta differenziata è uno dei modi più concreti per proteggere l’ambiente.
Non richiede grandi sforzi, ma può avere un impatto enorme se fatta da tutti, ogni giorno.

E noi di Italia Gas e Luce crediamo che la sostenibilità cominci proprio dai piccoli gesti quotidiani — come separare correttamente i rifiuti, riciclare l’olio esausto, smaltire le pile in modo sicuro e usare strumenti smart come Junker per fare sempre meglio.

Dalla buccia al tessuto: la visione sostenibile di Romane Poret

Dalla buccia al tessuto: la visione sostenibile di Romane Poret

L’industria tessile è tra le più inquinanti al mondo: consuma enormi quantità di acqua, energia e sostanze chimiche, e produce montagne di rifiuti. Per questo, sempre più designer e ricercatori stanno cercando alternative circolari e sostenibili. Una di loro è Romane Poret, giovane creativa francese che trasforma scarti di frutta e verdura in tessuti.

Chi è Romane Poret

Romane Poret è una studentessa francese. Studia design e belle arti alla sezione design dell’École supérieure d’art et de design TPM e ha fatto del recupero degli scarti ortofrutticoli la base del suo lavoro. Sul suo profilo Instagram “studioevaporer” mostra creazioni uniche realizzate con bucce, fibre e residui vegetali: giacche, gonne, borse e persino cravatte.
Inoltre, è presente su TikTok con lo stesso nome @studioevaporer, dove condivide video del processo creativo, dietro le quinte e sperimentazioni.

Le sue pubblicazioni sui social sono parte integrante del progetto: Romane documenta i passaggi del lavoro artigianale, le prove, gli errori e i miglioramenti, mostrando al pubblico quanto sia sperimentale e affascinante il percorso verso materiali più sostenibili.

Come nascono i tessuti vegetali

Il procedimento messo a punto da Romane è ancora in fase sperimentale, ma segue alcune fasi comuni:

  • Selezione degli scarti: barbabietole, bucce di agrumi, mango, banane, zucchine e altri vegetali.
  • Cottura e macerazione: da cui si estraggono fibre naturali come cellulosa e pectina.
  • Unione con leganti naturali: come l’agar-agar, per aumentare la coesione.
  • Stesura e asciugatura: che danno origine a sottili fogli vegetali.
  • Lavorazione sartoriale: taglio, cucitura e finitura per trasformare i fogli in veri e propri capi.

Il materiale è biodegradabile e unico nella sua texture e nei suoi colori, ma Romane stessa ammette che la sfida è renderlo più resistente e durevole.

Opportunità e sfide

Il lavoro di Romane apre a nuove prospettive per l’economia circolare: trasformare rifiuti alimentari in risorsa significa ridurre sprechi e impatto ambientale. Inoltre, questi tessuti hanno un valore estetico speciale, con sfumature e irregolarità che li rendono autentici e artigianali.

Restano però alcune sfide: la fragilità del materiale, la difficoltà di standardizzazione e la scalabilità del processo. Sono ostacoli comuni a chi sperimenta nuove frontiere del tessile sostenibile, ma anche stimoli a investire in ricerca e innovazione.

Verso il futuro

Il lavoro di Romane Poret non è solo una sperimentazione artistica, ma un messaggio concreto: è possibile ripensare la moda e il tessile partendo da ciò che solitamente consideriamo rifiuto. Un’idea che apre a scenari innovativi e che si inserisce perfettamente nella missione di Italia Gas e Luce: sostenere uno stile di vita più consapevole, circolare e rispettoso dell’ambiente.

Termini e Condizioni