ESO RECYCLING: il modello italiano di riciclo sostenibile

Riciclo sostenibile: l'impegno concreto di ESO RECYCLING

In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è al centro del dibattito pubblico, l’esperienza di ESO RECYCLING rappresenta un modello virtuoso di riciclo innovativo. Questa realtà italiana si occupa di trasformare rifiuti complessi in materie prime seconde utili per aziende, scuole e comunità locali. 

Nata nel 2009 dall’iniziativa esosport®, ESO RECYCLING è oggi un punto di riferimento in Italia ed Europa per il riciclo sostenibile di scarpe sportive, palline da tennis/padel, copertoni, DPI e tessuti moda. 

Economia circolare: una visione che chiude il cerchio

Con sede operativa a Tolentino, presso l’impianto “Amato Cannara”, e una futura filiale in apertura a Modugno, ESO RECYCLING è la prima azienda europea a proporre un modello circolare applicato ai rifiuti sportivi e professionali. 

L’obiettivo è ambizioso ma concreto: rimettere in circolo materiali destinati alla discarica, riducendo gli sprechi e valorizzando le risorse in modo innovativo, responsabile e 100% made in Italy. 

Come funziona il processo di riciclo ESO 

Il percorso virtuoso promosso da ESO si articola in tre fasi principali: 

  1. Raccolta intelligente con EsoBox

Grazie alla rete di contenitori EsoBox, posizionati in aziende, scuole, negozi e centri sportivi, i materiali dismessi vengono raccolti in modo capillare su tutto il territorio nazionale. 

  1. Trattamento tecnologico e selezione

Presso l’impianto di Tolentino, i rifiuti vengono lavorati con tecnologie avanzate: 

  • Triturazione 
  • Separazione magnetica 
  • Separazione aerodinamica 

Queste tecniche permettono di recuperare materiali come gomma, plastica, metalli e tessuti, destinati a nuova vita. 

  1. Rinascita e nuova vita dei materiali

I materiali riciclati diventano veri e propri prodotti sostenibili per la vita quotidiana: 

  • Pavimentazioni antitrauma per parchi pubblici (Il Giardino di BETTY®) 
  • Piste sportive mobili e fisse (La Pista di PIETRO®) 
  • Piastrelle in gomma, pannelli termoisolanti, superfici commerciali e arredi ecosostenibili 

Un esempio di innovazione, impatto e valori condivisi 

ESO RECYCLING è una società benefit e PMI innovativa, capace di unire profitto economico, impatto sociale e tutela dell’ambiente. Il suo approccio è fondato su principi chiari: 

  • Economia circolare reale e certificata 
  • Sostenibilità ambientale concreta 
  • Inclusione sociale e impatto territoriale 

L’azienda collabora con grandi nomi come Amazon, Gucci, Moncler, E-Distribuzione e Vittoria Group, che condividono la missione di costruire una filiera responsabile e circolare. 

ESO RECYCLING dimostra che la sostenibilità non è solo un concetto, ma un sistema concreto, replicabile e già attivo sul territorio. Un modello che può ispirare enti pubblici, aziende e cittadini. 

Anche noi di Italia Gas e Luce crediamo in una cultura aziendale fatta di etica, efficienza e rispetto ambientale. È per questo che raccontiamo storie come questa: per diffondere buone pratiche e stimolare nuove reti virtuose tra realtà che vogliono davvero fare la differenza. 

WSense: la rete smart italiana che protegge il mare

Tecnologia sott’acqua per salvare il mare: il caso WSense, eccellenza italiana del monitoraggio marino

In un’epoca in cui l’emergenza climatica tocca anche gli ecosistemi sommersi, arriva dall’Italia una risposta tecnologica innovativa: si chiama WSense ed è una startup deep-tech che promette di rivoluzionare il monitoraggio ambientale del mare, grazie a una rete wireless subacquea intelligente.

Fondata da un team di ingegneri e ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma, WSense sviluppa soluzioni per comunicare in tempo reale sott’acqua, superando una delle barriere principali del mondo marino: la mancanza di connessioni efficienti e stabili.

Cosa fa WSense?

Attraverso una rete di sensori interconnessi, WSense raccoglie e trasmette dati ambientali come:

  • livello di ossigeno
  • salinità e acidità dell’acqua
  • temperatura e correnti
  • stato dei fondali e della flora marina

Questi dati vengono inviati istantaneamente a piattaforme cloud, dove possono essere analizzati da enti pubblici, ricercatori e aziende che si occupano di infrastrutture costiere, acquacoltura o energia marina.

Perché è una rivoluzione sostenibile?

  • Monitoraggio continuo e zero impatto: I sensori sono a basso consumo e non interferiscono con la fauna marina.
  • Prevenzione degli sversamenti: rilevano cambiamenti chimici prima che si verifichino danni ambientali
  • Tutela della biodiversità: aiutano a proteggere habitat delicati come praterie di Posidonia o barriere artificiali.
  • Controllo delle infrastrutture: le reti WSense monitorano dighe, porti e impianti offshore per sicurezza e sostenibilità.

Dove viene usata in Italia?

  • Puglia e Salento: sensori installati nelle aree marine protette per prevenire danni da turismo e inquinamento.
  • Liguria: applicazioni in acquacoltura sostenibile per il controllo delle condizioni delle gabbie ittiche.
  • Sardegna e Toscana: progetti con enti locali per monitorare gli impatti del cambiamento climatico sui fondali.

WSense è stata anche protagonista al Festival Green&Blue 2025, dove ha presentato il suo sistema in grado di gestire anche dati da droni subacquei e boe intelligenti.

Il mare non ha voce, ma ora ha una rete che lo ascolta

Questa tecnologia non serve solo a “controllare” il mare, ma ad ascoltarlo. Raccogliere dati in modo sostenibile significa conoscere meglio gli ecosistemi marini e agire in modo più consapevole per proteggerli.

Italia Gas e Luce crede in questo futuro blu 💙

Come azienda attenta alla sostenibilità ambientale, Italia Gas e Luce sostiene e promuove l’innovazione che tutela l’ambiente. Tecnologie come WSense rappresentano un passo avanti concreto per un’energia che rispetta la natura, anche quando è sommersa.

Termini e Condizioni